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LE NOSTRE ATTIVITA'.
La miseria, le malattie, la violenza, la paura del diverso, non sono dei semplici concetti, ma si manifestano in persone e situazioni in cui al dolore fisico si accompagna la chiusura del futuro e la perdita della speranza. Dove l'orizzonte si è oscurato, la nostra aspirazione è di aprire un cammino, e questo non significa solamente portare degli aiuti, ma restituire ad ognuno la propria dignità. Per questo, a differenza di altre organizzazioni, noi puntiamo a creare insiemi umani, che acquisendo le basi dell'autorganizzazione, mettano in moto azioni permanenti. Quindi sarà fondamentale che si crei una situazione in cui ognuno possa dare e ricevere allo stesso tempo. Questo è il principio di recipocità a cui si ispira I Cammini Aperti, per evitare azioni di paternalismo o assistenzialismo che non portano ad una vera trasformazione.
Ecco alcuni esempi delle nostre attività. Nella nostra esperienza quotidiana siamo distratti da innumerevoli cose.
Ci distraggono i piccoli e grandi inconvenienti, desideri più o meno grossolani,
il timore e l'inquietudine. Così le nostre giornate passano fuggendo o
rincorrendo qualcosa che a volte ha il sapore dell'indefinito. Poi accadono
fatti che sul momento possono sembrare drammatici o scioccanti, ma, che
hanno il potere di portarci a guardare cos'è veramente importante. Abbiamo
scelto di non distrarci e di costruire qualcosa di importante per noi
e per gli altri.
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